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Fonti normative e atti

Fonti normative e atti

 

La materia dei pagamenti elettronici a favore della Pubblica Amministrazione è regolata dal quadro normativo di seguito riassunto:

In forza della nuova riformulazione dell'articolo 5 del Codice dell'Amministrazione Digitale di cui al D.Lgs.  n. 82/2005, le pubbliche amministrazioni (centrali e locali), sono chiamate a consentire agli utenti (cittadini, imprese e professionisti) di eseguire con mezzi elettronici il pagamento di quanto a qualsiasi titolo dovuto alla pubblica amministrazione. Inoltre, per il conseguimento degli obiettivi di razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica in materia informatica, e al fine di garantire omogeneità di offerta ed elevati livelli di sicurezza, le pubbliche amministrazioni - ai sensi dell'articolo 15, comma 5 bis, del Decreto Legge n. 179/2012, come convertito in legge - sono tenute ad avvalersi dell'infrastruttura tecnologica pubblica, meglio conosciuta come Nodo dei Pagamenti-SPC, messa a disposizione dall'AgID. Il combinato disposto degli articoli appena citati ha generato la realizzazione del sistema dei pagamenti elettronici "pagoPA". Il documento "Linee Guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi" - pubblicato in G.U. n. 31 del 7 febbraio 2014 - definisce le regole e le modalità di effettuazione dei pagamenti elettronici attraverso il Nodo dei pagamenti da parte dei soggetti aderenti. Le Linee Guida, in quanto normativa secondaria, hanno come presupposto le disposizioni primarie in materia di pagamenti, ivi incluso il D.Lgs. n.11/2010. L'esecuzione di pagamenti elettronici a favore della PA (centrale e locale) avviene sulla base del quadro normativo composto dall'art. 5 del D.Lgs.  n. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale) e dell'art,15, comma 5 bis, del Decreto Legge n. 179/2012, convertito con L 221/2012. L'insieme di queste disposizioni è stato attuato con l'emanazione, da parte di AgID, della determina n. 8/2014 recante le "Linee Guida per l'effettuazione dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi"*.

*vedasi aggiornamento in fondo alla pagina

Nell'ambito del suddetto quadro normativo nazionale la Regione Puglia, con la DGR 230 del 20/02/2015, ha deliberato la costituzione del nodo regionale per la fatturazione ed i pagamenti elettronici avvalendosi per la sua gestione e implementazione della società in house InnovaPuglia S.p.A. Successivamente, Con la DGR 1880 del 19/10/2015, ha approvato il protocollo di adesione con l'AgID costituendosi intermediario tecnologico per i pagamenti elettronici a favore delle agenzie regionali, delle aziende partecipate, e delle Pubbliche Amministrazioni regionali.

A seguito dell'aggiornamento da parte di AgID della modalità di adesione delle PP.AA. mediante la creazione di un Portale delle Adesioni, la Regione Puglia ha adeguato la propria normativa di riferimento con la DGR 1583 del 03/10/2017.

Novità legislative inerenti pagoPA

Il Decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217 (G.U. n.  9 del 12.01.2018) a correzione del CAD, ha previsto all'articolo 65, comma 2, del Codice che «l'obbligo per i prestatori di servizi di pagamento abilitati di utilizzare esclusivamente la piattaforma di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 82 del 2005 per i pagamenti verso le pubbliche amministrazioni decorre dal 1° gennaio 2019».

Pertanto, i PSP autorizzati ad operare in Italia dalla Banca d'Italia non potranno in alcun modo eseguire servizi di pagamento che non transitino per il Sistema pagoPA, ove abbiano come beneficiario un soggetto pubblico che risulti obbligato all'adesione al Sistema.

Ne consegue che i soggetti pubblici obbligati all'adesione a pagoPA, alla data del 1° gennaio 2019, ove non aderenti ancora a pagoPA, non potranno più incassare in proprio attraverso l'attività di un PSP, salvo l'affidamento di tutte le loro entrate ad un riscuotitore speciale che sia già aderente a pagoPA.

Inoltre, appare altresì importante evidenziare che, ai sensi dell'articolo 2, punto 39, del Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 218 per il recepimento in Italia della PSD2, è stabilito che «Gli articoli 36, 37 e 38 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11 sono abrogati dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ad eccezione del comma 6 dell'articolo 37 che è abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2019». Pertanto, dovendo le Pubbliche Amministrazioni applicare quanto stabilito in materia di pagamenti dalla PSD1 e dalla PSD2 a partire dal 1° gennaio 2019, appare opportuno rappresentare che, per la sola componente degli incassi, l'adesione al Sistema pagoPA garantisce il pieno rispetto della direttiva europea, come recepita a livello nazionale, essendo il sistema pagoPA già compliant con la PSD1 e con la PSD2.

In seguito sono state pubblicare in G.U.R.I., Serie Generale - n. 152 del 3 luglio 2018 le nuove "LINEE GUIDA PER L'EFFETTUAZIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DEI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI - Versione 1.2 - febbraio 2018" che, corredate delle Specifiche Attuative già pubblicate in precedenza, definiscono regole, standard e specifiche tecniche a cui tutti gli aderenti devono tassativamente ottemperare per integrarsi al sistema pagoPA. Qieste linee guida, emanate da AgID con det. n. 209/2018 del 14 giugno 2018, sostituiscono le precedenti (v. 1.1 - gennaio 2018 pubblicate nel G.U.R.I. Serie Generale, n. 31 del 07/02/2014).

ultimo aggiornamento: mer, 08 agosto 2018 @ 08:42