Approvata la Strategia dell'Area Interna dell'Alto Salento
Leuzzi: “La Strategia apre nuove prospettive di sviluppo in un territorio da valorizzare per il suo potenziale culturale, sociale ed economico, coniugando tradizione e innovazione, il patrimonio naturalistico con lo sviluppo delle competenze e il potenziamento dei servizi di base”

La Cabina di Regia per lo Sviluppo delle Aree Interne, presieduta dal ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, riunitasi oggi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la partecipazione delle Regioni e delle altre rappresentanze istituzionali, ha approvato la Strategia dell'Area Interna dell'Alto Salento, insieme ad altre 21 Strategie nazionali.
La Strategia dell'Area Interna dell'Alto Salento, composta dai Comuni di Manduria, Avetrana, Maruggio, Sava e Torricella (tutti nella provincia di Taranto), si propone di migliorare l’accesso ai servizi di pubblica utilità, con particolare attenzione a istruzione, mobilità e rigenerazione urbana e culturale. Si intende valorizzare l’Area attraverso il potenziamento dei servizi per la comunità, della mobilità in ambito rurale e dei luoghi di aggregazione nei centri storici e nelle campagne, per rendere l’Alto Salento un territorio più vivibile, attrattivo e capace di offrire opportunità a cittadini, giovani e imprese.
Come previsto dal Piano Nazionale Strategico Aree Interne, entro 60 giorni dall’approvazione della Strategia sarà necessario sottoscrivere l’Accordo di programma Quadro, con l’individuazione puntuale dei singoli progetti, che sancisce l’avvio operativo delle attività.
“Si tratta un traguardo importante per la Puglia – ha dichiarato Marina Leuzzi, assessora regionale a Urbanistica e Casa con delega alle Aree interne -, frutto della proficua collaborazione tra la Regione, il Ministero delle Politiche di Coesione e i cinque Comuni dell’Area Interna Alto Salento, selezionata nel corso del ciclo di programmazione 2021-2027. La Strategia può contribuire ad aprire nuove prospettive di sviluppo in un territorio contrassegnato da un potenziale culturale, sociale ed economico da valorizzare. Questo traguardo aprirà la strada, a breve, verso ulteriori investimenti a favore delle altre Aree Interne pugliesi, così come già definito nei documenti di programmazione regionale.”
“Sarà importante, in questo contesto – ha aggiunto Leuzzi -, valorizzare percorsi innovativi di associazionismo tra le amministrazioni comunali coinvolte, finalizzati alla promozione di modelli di gestione associata di funzioni e servizi di pubblica utilità, funzionali a migliorare ulteriormente la qualità delle prestazioni a favore dell’intera cittadinanza.”
Pubblicato il 14 aprile 2026