Eugenio Di Sciascio

Assessore
Sviluppo Economico e Lavoro
Deleghe:
- Sviluppo economico territoriale;
- Filiere produttive strategiche;
- Politiche industriali;
- Attrazione degli investimenti;
- Innovazione e trasferimento tecnologico;
- Politiche per l’energia;
- Politiche per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese;
- Economia di prossimità, commercio e artigianato;
- Politiche attive per il lavoro;
- Formazione professionale;
- Internazionalizzazione delle imprese
Eugenio Di Sciascio, che assume la delega assessorile allo Sviluppo economico e al Lavoro, ha alle spalle un percorso umano, accademico e istituzionale, costruito nel tempo, che unisce conoscenza, innovazione e governo dei processi complessi.
Nato a Bari il 13 marzo 1963, Di Sciascio si forma in ambito scientifico conseguendo la laurea con lode in Ingegneria elettronica all’Università di Bari, completata dal dottorato di ricerca in Ingegneria informatica. Dal 2004 è professore ordinario di Sistemi di Elaborazione dell’Informazione presso il Politecnico di Bari, dove ha svolto un’intensa attività didattica e di ricerca, orientata all’intelligenza artificiale, ai sistemi informativi avanzati e alle applicazioni per le Smart cities, ambiti strettamente connessi allo sviluppo economico e alla trasformazione del lavoro.
Accanto alla carriera accademica, ha maturato una significativa esperienza di governo delle istituzioni della conoscenza. È stato Rettore del Politecnico di Bari dal 2013 al 2019, promuovendo il dialogo tra università, imprese e territori e rafforzando i processi di trasferimento tecnologico e di formazione avanzata. Successivamente, come vicesindaco di Bari con delega alla Trasformazione digitale (2019-2024), ha lavorato sull’innovazione della pubblica amministrazione e sui servizi ai cittadini, affrontando in modo concreto i temi dell’occupazione qualificata e delle competenze digitali.
Numerosi gli incarichi ricoperti in consorzi universitari, distretti tecnologici e organismi nazionali legati all’innovazione, alla ricerca e all’industria 4.0, che gli hanno consentito di acquisire una visione integrata delle politiche per lo sviluppo, il lavoro e la formazione. Un percorso che restituisce un profilo fortemente coerente con la delega assunta e orientato alla costruzione di opportunità durature per il sistema economico e sociale del territorio.